lunedì 2 giugno 2014

Balance

That is all it's all about.
You've changed, that's what they say. Perhaps it's you who's still the same - still and stoned and nailed to the ground.
It's all about seeking the balance.

Like a stone upon a stone upon a stone upon a stone upon a stone upon a stone

sabato 22 febbraio 2014

someone else's dream

Invariabile reazione perplessa   alla risposta che mi sorge dal cuore.
- Allora, ora come stai?
- ...meglio.

Molto, molto meglio.


giovedì 13 febbraio 2014

watch the weather change

Stunned, and surprised
I stand still in front of a world to be mine.

So many things to do and to be done
so many dreams to be dreamt
so many words to be said and to be listened

[And a wall to be destroyed and rebuilt]

It's up to me to win the inertia and live this all up.
It's up to me to move first. 

But I'm just here, humble and astonished
watching the clouds turning into different shapes,
wondering which shape will I wear tomorrow.

domenica 19 gennaio 2014

è un sogno, il ricordo di qualcuno che è cambiato

E' solo un sogno, è solo il ricordo di qualcosa che è cambiato così tanto tempo fa da non essere più riconoscibile.
Il cambiamento è intrinseco nell'evoluzione. La perturbazione è soltanto apparente. In fondo anche quell'orribile brocca di terracotta è solo nascosta dietro uno sportello di legno.
Invisibile agli occhi, gradevole al cuore.
L'evoluzione è intrinseca nel cambiamento?

La perturbazione è soltanto apparente?

mercoledì 27 novembre 2013

Io sono caos

Io sono (il) caos, spoglia vestale dell'entropia||
Devota alla marcescenza, finalizzata al mutamento.

domenica 17 novembre 2013

La vita è fluida

e virtuale, pixel che s'intersecano e sfondano la realtà delle generazioni di idioti
portati a scrivere i propri umori e sviscerarli /
con_forme grafiche
dinamiche, 2.0
la dinamica duepuntocosa; l'indentazione l'addentamento +e l'addentramento

nella caverna_emozionale

esperimenti  - Spara Jurij spara
} da quando ho imparato a fare le graffe, disse




[la mia vita non è più la _stessa]

Spara








domenica 10 novembre 2013

Variazioni sul concetto di indispensabile


«Si rientra. La sera è fredda, ventosa. Il grande o piccolo freddo che si sente quando, alla fine di un viaggio lungo o breve, la coralità che ha unito fraternamente alcune persone si scioglie; l'amicizia resta, ma quella costellazione e la sua atmosfera non si ripeteranno. Disaggregazione di un momento, di una formazione comunque irripetibile - come la forma delle nuvole, dice J., i cui occhi ridenti ignorano la paura ma conoscono la malinconia.»
C. Magris, L'infinito viaggiare

giovedì 24 ottobre 2013

caffè americano

Una mattina che sembra sera, una tristezza che sembra gioia.
Il blu che permea l'aria e il grigio che sovrasta i sospiri e accende i gialli, la musica che scivola liquefacendosi, e su tutto il profumo del caffè.

Ricerco il silenzio, gli odori semplici, il contatto della pelle con la stoffa del pigiama.

venerdì 11 ottobre 2013

Basalto

nera e dura, impermeabile agli strazi e al mondo esterno
chiusa in un guscio, in una vita indipendente.
areattiva
fredda al tatto e alle passioni.

perché so che un equilibrio sano tra l'entusiasmo e la morte è altro da me,

ma so che il mio vulcano ha generato tufo - friabile, permeabile, del colore del fuoco, resistente alla pressione
e morbido e carino anche quando te lo danno sulla testa.

domenica 6 ottobre 2013

dried flowers and air balloon

Beyond Oz's green spectacles a dim hope - an overseas souvenir)
lies still and stoned, tied down to the ground (eyes to the ceiling, a fleeting glance
fluttering hands. It's all about
dried flowers and air balloon
.

mercoledì 2 ottobre 2013

Coccodrilli

Saluti disgiunti e morbide disperazioni congiunte.
Incerto l'umore  s'appende
su trame intessute in angosce e speranze;
in liquidi umori di piombo s'arrende.

venerdì 27 settembre 2013

Ciottoli

Il mare e gli abissi e l'altrove, un altro mondo, il nuovo mondo: sole, sabbia e infradito. 
Il magico mondo delle flipfloppanti flipflops, che col loro ciaf ciaf copre il suono delle nostre scarpe identiche. La sabbia tra le mani, scivola via. 
L'oceano e l'abisso, la terra dall'altra parte del mondo. C'è terra dall'altra parte del mare.
Come un ciottolo rimango qui a pensare, a bocca aperta osservo gli eventi, troppo tonda per realizzare che tra una settimana soltanto qualcosa che assomiglia alla metà di me sarà dall'altra parte del globo terracqueo.

giovedì 12 settembre 2013

Quest'estate è già novembre

Il rumore della pioggia nonostante porti con sé tutta una serie di "non".
Il rumore del vento che sembra un boato e ti chiedi "che cos'è che esplode?"
La spiaggia ormai è dei vecchi / i bambini sono tornati a scuola - grembiuli, matite, compassi e le ore infinite che ti chiedi "ho davvero vissuto?" - i genitori a lavoro, i bagnini in ufficio / e dei disadattati, disoccupati, velleitariamente fotografi. Le meduse, seguendo correnti inesatte, si muovono languide altrove.

La stipsi emozionale mi allontana dalla partecipazione empatica, la pioggia è solo pioggia, il vento è solo vento, settembre è ancora estate.





martedì 3 settembre 2013

Stanze vuote

Vagando nel silenzio della rete, solitaria ragnatela appiccicosa che intrappola gli anni passati e li fa su, li imbozzola, disidratati sembra quasi di sbirciare tra i ripiani impolverati di mobilia di cucina, troppo nuova per già fare antiquariato.
Una dispensa di parole stantie, segni ammuffiti, disegni scartati. Mogi merletti appesi per puntine decorano, la carta da regalo sotto i piatti di porcellana buoni.
Interruzioni. Il soffitto è crollato e passa l'aria: tutti questi pensieri abbandonati. All'amo pesco forse solo buste. Plastica vuota, come la x rossa delle immagini rimosse.

lunedì 26 agosto 2013

Estate

Tafani rabdomanti, scarpe sandalate, calzini scompagnati, sabbia nei capelli, abbronzatura a strisce, curriculum scomposto, pensieri irrelativi, bolle d'ortica e graffi di rovi, crini di cavallo e zoccoli sassosi.

martedì 13 agosto 2013

Postponi

Gentile signorina Edfnl,
siamo a comunicarle che è il suo periodo di prova è improrogabilmente scaduto. Ribadendo stancamente che ormai stagione è cambiata, nonostante la sua volontà avversa, la invitiamo a prenderne atto. Ha sostanzialmente rotto il cazzo di tergiversare, si decida a mettere a posto il bordello che chiama armadio e rinunciare all'idea di pescare cose a caso dalle scatole dei vestiti estivi, a loro volta già sbudellati dalla suddetta reiterata pratica.
Cordiali saluti, la sua coscienza, la sua allergia, il suo senso di colpa.

domenica 4 agosto 2013

constatazioni

sono un essere umano a scadenza