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mercoledì 17 ottobre 2012

Pensieri random da autobus

Il viaggio metropoli-paesello è sempre un'avventura, quando poi l'autobus è l'ultimo della giornata e fa il giro dell'onanese c'è discreto tempo per la meditazione yogica nota anche come pascolata superiore.
Allora, cominciamo da te, giovane ragazza seduta sul sedile accanto al mio ma dall'altra parte del corridoio. Rossetto rosso, occhiali con lenti fasulle e montatura grossa, capelli lisci e lunghi e basco. Mi piace da morire il tuo stile indie, ma sarai la terza ragazza identica che vedo solo oggi, perché mai?
E tu, ragazzo gentile e ubriaco che giustifichi di fronte a me la tua perdita di equilibrio dando la colpa alle curve, mi vedi così anziana da doverti scusare? O da non riconoscere il penetrante odore di canna che emani?
Che poi giusto oggi una tipa mi ha chiamato signora. E quella del forno mi ha detto "si vede che sei stanca". Ma chi te l'ha data 'sta confidenza?!
Vorrei prendere a capocciate quei tre ragazzi qui dietro che si sfottono chiamandosi frocio o finocchio.
Non sono le 18.14 del 29 dicembre, caro orologio della Cotral.
Vorrei farmi un tatuaggio tipo stronzo chi legge o mad°nna avvelenata, così, qualcosa che rispecchi il mio animo gentile e in questo momento così aperto e fiducioso nel prossimo. O qualcosa di musical fumettistico, una Siouxsie, un Morpheus,il cuore delle zucche, i Tool. I Cure direi di no, troppo inflazionati. Certo ci fosse un tatuaggio che cambia random mi metterei una serie di citazioni musicali, non sarebbe male. Già ne ho in mente una dozzina. Un embed di youtube si può tatuare? I tatuaggi sono così statici e monopiattaforma, un ipertatuaggio è la svolta del futuro. Con eInk 2.0 per cyberSkin.

martedì 4 settembre 2012

Menzognero

Facebook mente.
Ho meno di una manciata di amici, che marciscono come pomodori attaccati alla pianta dopo una pioggia.
Meno di me stessa.
Affondo e affogo nel mare di fango che altro non è che il mio quotidiano.

lunedì 9 aprile 2012

Overpresenze


o presenze sovraffollanti
che spuntano dietro le parole e creano una folla
anche quando si dovrebbe essere in due.

martedì 29 giugno 2010

fallimenti e curiosità

Una luna che brilla solo per chi si dimentica di volerla guardare

Piedi e pagine,

Foglie, pesci e alghe.

lunedì 21 giugno 2010

Burbling and questioning

Billions of things to chose
Billions of things not to be chosen.

Blatero e m'interrogo.

Weariness and sadness take turns, blended with unconscious silence and inability to share my words.

I've been misunderstanding for years what were happening around me,
and now I feel tired and hurt and I can barely guess who's next to me.
Friend and enemies are all mixed up, they may not exist at all, they do melt, they disappear

I feel the sense of time and loss
In these nights, where the milky stars can't but suggest my changing,
In these days, where the sun is hidden among rainy wishes
And when the wind is just a wave in my heart.