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giovedì 12 settembre 2013

Quest'estate è già novembre

Il rumore della pioggia nonostante porti con sé tutta una serie di "non".
Il rumore del vento che sembra un boato e ti chiedi "che cos'è che esplode?"
La spiaggia ormai è dei vecchi / i bambini sono tornati a scuola - grembiuli, matite, compassi e le ore infinite che ti chiedi "ho davvero vissuto?" - i genitori a lavoro, i bagnini in ufficio / e dei disadattati, disoccupati, velleitariamente fotografi. Le meduse, seguendo correnti inesatte, si muovono languide altrove.

La stipsi emozionale mi allontana dalla partecipazione empatica, la pioggia è solo pioggia, il vento è solo vento, settembre è ancora estate.





mercoledì 17 aprile 2013

frammentazione

com'è stupido vestirsi di parole
e poi smarrire il mero senso del contatto...

giovedì 15 novembre 2012

Point of view

You carved my soul in your beliefs:
am I now supposed to fall
down on my knees and plead
for a forgiveness I don't crave?

Humans are beasts of pray
They carry (out) the burden of a sin
that makes them guilty
no more than a dream.

giovedì 13 settembre 2012

Procrastinate


never gonna be ready
it's not been raining for such a long time
i've started to feel the rain inside my head

then suddenly the autumn
i start to skip what i'm due.


giovedì 17 maggio 2012

Lost somewhere

Mi sento un po' una causa persa. Una cosa persa, lasciata lì, in mezzo alla sala, a contemplare le vetrate e quadri brutti.
Un silenzio che non sa farsi eloquente, una voragine sullo sfondo di pensieri altrui.



E tutto ciò però mi lascia un'atmosfera calda, morbida, serena. Sono stupefatta di come l'armonia sia composta anche da pause.

venerdì 20 aprile 2012

A reflection

Dita blu - pensieri laccati.
Sto scrivendo più questa settimana di quanto non abbia fatto negli ultimi  mesi.
Problemi in arrivo? Stanchezza e riflessioni. Stanchezza e riflessi.

Oh morbida polisemia su di te mi adagio alla ricerca di significati poetici che non intendevo.
Il dilemma è: quanto so soffocarmi?

domenica 8 maggio 2011

e poi?

in attesa,
infastidita. silenziosa.
polvere e illusioni, polvere e rabbia.
forse sono io il problema,
che non riesco a ritrovarmi, organizzarmi, stare bene.

domani si vedrà, domani.

intanto sono ancora in prognosi con il mio occhio meccanico.

giovedì 16 dicembre 2010

cose che capitano

cose che si accumulano....
e accumulano...
c'era una cosa _sul movimento degli eletroni, sì... che non sono loro che si spostano, ma il tempo che si contrae vicino a loro.... ecco, dev'essere questo, un effetto domino intorno a me, che  poi finisce che io... no, non finisce, perché a ben vedere non può neanche incominciare.
simultaneità. ma come suona bene quest'incubo, no?

che poi, ora, non è per dire
(dico dì sì, subito, fuggire). ma se vado su anobii per aggiungere un libro (abbaiare_stanca) e sovrappensiero scrivo "dio_cane" nel campo di ricerca

ecco, insomma
diciamo che sono cose che capitano, ma se capitano queste cose significa che le cose che portano altre cose a capitare capitano un po' troppo spesso,

giovedì 4 novembre 2010

postporre

penne e sfere che s'inceppano
devo riuscire a ristabilire un ritmo, perché sennò qui è la fine
ci sono almeno mille cose che dovrei riuscire a scrivere/leggere/fare e sto dando la precedenza giusto a un paio
o tre sogni e impegni


mercoledì 15 settembre 2010

sparizioni

finestre che danno su mondi impossibili da cogliere.

ho cercato anch'io di dare una forma compiuta ai miei pensieri. di racchiudere
tra le foglie qualcosa che parlasse davvero
di me.

scrivi il tuo nome....
ne abbiamo già parlato.

cosa mi frena? l'avere anni e anni di parole accatastate in pixel, nascosti dietro le mie spalle?

da cosa fuggono, le mie frasi
che sembrano sconnesse e inconcludenti persino a me?


sguardi -
ragnatele un po' ovunque
e chiamate di lavoro
:
sono arrivata - o mi ci hanno portato?
a fuggire

baroccamente ornate d'orpelli le parole continuano a calare sull'eloquente silenzio di questo cielo azzurro.

lunedì 21 giugno 2010

Burbling and questioning

Billions of things to chose
Billions of things not to be chosen.

Blatero e m'interrogo.

Weariness and sadness take turns, blended with unconscious silence and inability to share my words.

I've been misunderstanding for years what were happening around me,
and now I feel tired and hurt and I can barely guess who's next to me.
Friend and enemies are all mixed up, they may not exist at all, they do melt, they disappear

I feel the sense of time and loss
In these nights, where the milky stars can't but suggest my changing,
In these days, where the sun is hidden among rainy wishes
And when the wind is just a wave in my heart.

venerdì 18 giugno 2010

certe scelte si scelgono da sole

venerdì 11 giugno 2010

Fish eye

Bones and scales.
My belly says I'd better calm down.
I stare for hours my fish, in my mind resound the words of a song.

I come here with the head fulfilled with muddy ideas, and I haven't written things of interest, so far.
I have to wish.
I have to make up my day.

martedì 8 giugno 2010

please, tell me I'm wrong
'cause I couldn't stand knowing you're against me.

venerdì 28 maggio 2010

Lumache

sembra quasi che io abbia davvero
qualcosa da dire.
mi sono persa qualcosa, un passaggio, un attimo interminabile.
cosa c'è ancora da vivere?

arrivare al quarto di secolo e scoprire che ci sono così tante cose
così tante
che avevo sempre lasciato cadere
e lascio cadere cose
così tante cose
che prima


prima

posso davvero farcela?

a non cercare più il mio nome su internet e vedere quello che succede?