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giovedì 24 ottobre 2013

caffè americano

Una mattina che sembra sera, una tristezza che sembra gioia.
Il blu che permea l'aria e il grigio che sovrasta i sospiri e accende i gialli, la musica che scivola liquefacendosi, e su tutto il profumo del caffè.

Ricerco il silenzio, gli odori semplici, il contatto della pelle con la stoffa del pigiama.

mercoledì 17 ottobre 2012

Pensieri random da autobus

Il viaggio metropoli-paesello è sempre un'avventura, quando poi l'autobus è l'ultimo della giornata e fa il giro dell'onanese c'è discreto tempo per la meditazione yogica nota anche come pascolata superiore.
Allora, cominciamo da te, giovane ragazza seduta sul sedile accanto al mio ma dall'altra parte del corridoio. Rossetto rosso, occhiali con lenti fasulle e montatura grossa, capelli lisci e lunghi e basco. Mi piace da morire il tuo stile indie, ma sarai la terza ragazza identica che vedo solo oggi, perché mai?
E tu, ragazzo gentile e ubriaco che giustifichi di fronte a me la tua perdita di equilibrio dando la colpa alle curve, mi vedi così anziana da doverti scusare? O da non riconoscere il penetrante odore di canna che emani?
Che poi giusto oggi una tipa mi ha chiamato signora. E quella del forno mi ha detto "si vede che sei stanca". Ma chi te l'ha data 'sta confidenza?!
Vorrei prendere a capocciate quei tre ragazzi qui dietro che si sfottono chiamandosi frocio o finocchio.
Non sono le 18.14 del 29 dicembre, caro orologio della Cotral.
Vorrei farmi un tatuaggio tipo stronzo chi legge o mad°nna avvelenata, così, qualcosa che rispecchi il mio animo gentile e in questo momento così aperto e fiducioso nel prossimo. O qualcosa di musical fumettistico, una Siouxsie, un Morpheus,il cuore delle zucche, i Tool. I Cure direi di no, troppo inflazionati. Certo ci fosse un tatuaggio che cambia random mi metterei una serie di citazioni musicali, non sarebbe male. Già ne ho in mente una dozzina. Un embed di youtube si può tatuare? I tatuaggi sono così statici e monopiattaforma, un ipertatuaggio è la svolta del futuro. Con eInk 2.0 per cyberSkin.

venerdì 20 luglio 2012

Blu di metilene

Di attimi malinconici,
di notti insonni e melense apparizioni ipnagogiche che si faranno reali con la dolcezza della vicinanza.
E mi ributto su Brian Eno e sugli ascolti sapidi, e penso a quel che ho, agli occhi pieni del rumore dei ciottoli agitati dall'acqua.
E alla distrazione della bellezza che se è troppa fa fare brutte figure.

domenica 24 giugno 2012

Un'altra giornata sprecata, un'altra vita sprecata a cercare di far perdere le mie tracce - a cercare di mettermi in pace, di darmi una risposta.
Ascolti in loop che coprono questo vuoto.



giovedì 17 maggio 2012

Lost somewhere

Mi sento un po' una causa persa. Una cosa persa, lasciata lì, in mezzo alla sala, a contemplare le vetrate e quadri brutti.
Un silenzio che non sa farsi eloquente, una voragine sullo sfondo di pensieri altrui.



E tutto ciò però mi lascia un'atmosfera calda, morbida, serena. Sono stupefatta di come l'armonia sia composta anche da pause.

giovedì 29 marzo 2012

disconnected by your smile

periodicamente torno sui soliti passi - ai soliti ascolti
al solito malessere


la pressione sembra riuscire a farmi muovere più velocemente
/ almeno finché non esplodo.


Le parole si distanziano _ ma non abbastanza.

e quel che mi hai promesso / spero / possa renderti

libero





quanto è bello sentirti
gridare




Riempi i vuoti di BRividi.

giovedì 16 febbraio 2012

Sospensioni.

No more promises no more sorrow
No longer will I follow
Can anybody hear me
I just want to be me


[progetti on working.
On walking.]

martedì 17 gennaio 2012

Letargia #2

Restare a letto a pensare al vuoto cosmico ascoltando il vento è un buon modo di procrastinare l'inizio della tragedia conosciuta anche col nome di esistenza.


When all of your wishes are granted
Your hopes will be destroyed

sabato 3 dicembre 2011

..Just like a dream


Daylight licked me into shape, I must have been asleep for days and moving lips to breathe her name I opened up my eyes and found myself alone alone alone above a raging sea...

venerdì 2 dicembre 2011

Beneath the sound of hope

E noi non sapremo dove riposeranno le nostre ossa, nella polvere, suppongo  dimenticate e assorbite dalla terra circostante.
Le strade divorano l'urgenza dell'adesso, ma come vedi non c'è più nessuno in giro

domenica 13 novembre 2011

Put your hands in the sky

Surrender, remember
I'll be here forever and never say....

domenica 16 ottobre 2011

Strike back

At a certain point it's gonna hurt.
No matter how much you love it, no matter how much you care. There will always be an asshole bastard son of a bitch who's gonna make you hate it.
Move on - dream on. Something, somehow, is gonna change your mind. Maybe you've been brainwashed, too _ would say someone you've longly forgot.
Just act out. Get used to what you'll never be anymore. It's a free choice. Well, shut the fuck up - at least it's gonna free you from some pesky nightmare.

martedì 5 luglio 2011

verranno al contrattacco, con elmi ed armi nuove

ma intanto adesso, curami.

senso di smarrimento e incapacità comunicativa che si riflette in ogni singolo istante della mia giornata.

Это действительно не похоже ни на что.

martedì 24 maggio 2011

Memoria parla consolante

Ci sono mondi che non mi appartengono.
Le gambe pesanti e la testa vuota, pensieri lontani ed ascolti dissonanti.

giovedì 3 febbraio 2011

non è vero che in testa ho sempre qualche canzone
adesso c'è un vuoto cosmico
un silenzio assordante.

lunedì 6 settembre 2010

perché stare male è più nobile per te

esorcizzare una canzone che ti gira in testa da giorni
ascoltandola e ascoltandola
e ascoltandola

e ascoltandola

vestita di una malinconia che non mi appartiene
non ora

non di questo tipo
non più.

malessere domestico
rabbia e progetti fatti di corsa
mescolati alla stasi
alla pigrizia
non so nemmeno io a cosa
m'annego in sogni microscopici e profumati

giovedì 3 giugno 2010

Show

Quiet evening, watching something I thought I forgot, or I wish I had forgotten.
I write messages which have never been sent, and sometimes they find their own answer in the bliss of silence.

Hair and lipstick, dead memories and ghosts lost long time ago. 
There's much to be seen, yet, right on the corner of my eye. But as the (s)age taught us, as far as I turn my head everythin's gone.

I may seem to have given up chasing happyness at any cost, and maybe that's the way to find a smile instead of the same old grin I've got used to.


I lose myself beyond the leaves, and I feel blessed by the poppy god.