giovedì 2 giugno 2011
martedì 24 maggio 2011
Memoria parla consolante
Ci sono mondi che non mi appartengono.
Le gambe pesanti e la testa vuota, pensieri lontani ed ascolti dissonanti.
Le gambe pesanti e la testa vuota, pensieri lontani ed ascolti dissonanti.
sabato 14 maggio 2011
Blog silenzioso
Finisce che finisco a girarmi intorno
a girarci intorno
e poi sto zitta.
Che alla fine pare quasi che uno non abbia più voglia
manco di pensare un po'.
Torno ad evitarmi un po'
a girarci intorno
e poi sto zitta.
Che alla fine pare quasi che uno non abbia più voglia
manco di pensare un po'.
Torno ad evitarmi un po'
domenica 8 maggio 2011
e poi?
in attesa,
infastidita. silenziosa.
polvere e illusioni, polvere e rabbia.
forse sono io il problema,
che non riesco a ritrovarmi, organizzarmi, stare bene.
domani si vedrà, domani.
intanto sono ancora in prognosi con il mio occhio meccanico.
infastidita. silenziosa.
polvere e illusioni, polvere e rabbia.
forse sono io il problema,
che non riesco a ritrovarmi, organizzarmi, stare bene.
domani si vedrà, domani.
intanto sono ancora in prognosi con il mio occhio meccanico.
Milestones:
amarezza,
fraintendimento,
incubi,
lavoro,
malessere
domenica 17 aprile 2011
Ho una scatola di ricordi nascosta sotto al letto. Frammenti di frastuoni e spigoli di vite volate troppo in fretta.
Dov'ero ieri?
Cinque anni è già una vita, enorme, grossa, affamata di respiri
Eppure ho già brindato a ogni sbaglio, a ogni ultimo affanno.
Sono solo credenze vuote,
Come sospetti, dispetti, scherzi lasciati a prender polvere insieme a tutti i se.
Dov'ero ieri?
Cinque anni è già una vita, enorme, grossa, affamata di respiri
Eppure ho già brindato a ogni sbaglio, a ogni ultimo affanno.
Sono solo credenze vuote,
Come sospetti, dispetti, scherzi lasciati a prender polvere insieme a tutti i se.
lunedì 11 aprile 2011
martedì 5 aprile 2011
complimenti
superficiali errori di valutazione
conseguenze catastrofiche.
metti la testa sotto la sabbia e piangiti addosso, ché non hai nessuno da incolpare se non la tua idiozia
conseguenze catastrofiche.
metti la testa sotto la sabbia e piangiti addosso, ché non hai nessuno da incolpare se non la tua idiozia
martedì 29 marzo 2011
Raggiere e calendari
Bene, allora. Dicevamo?
Credo d'essermi persa, almeno un paio di vite fa, giusto due parole.
Lo so che il cielo non è dei migliori,
Tutti questi riflessi fragorosi
Anemoni, frammenti, viti e fiori viola.
Credo d'essermi persa, almeno un paio di vite fa, giusto due parole.
Lo so che il cielo non è dei migliori,
Tutti questi riflessi fragorosi
Anemoni, frammenti, viti e fiori viola.
domenica 20 marzo 2011
La luna, la luna
Che influsso avrà sui miei sogni, la luna?
Mi attirerà a sé, con le sue fasi, tra rami di salice che ondeggiano?
E se si nasconde dietro qualche nuvola, o qualche sospiro, o qualche foglia azzurro pallido, posso trovarla comunque, una volta spenta la torcia?
Mi attirerà a sé, con le sue fasi, tra rami di salice che ondeggiano?
E se si nasconde dietro qualche nuvola, o qualche sospiro, o qualche foglia azzurro pallido, posso trovarla comunque, una volta spenta la torcia?
martedì 15 marzo 2011
Un rovo bruciato
Sarà la luna, o questa violenza, o il sonno, la stanchezza
l'inchiostro che si accumula.
Vorrei fango e terra, ha paura e reagisce male
Ha paura, o è stanca, ma la pioggia non riesce a lavar via la polvere
E l'erba grida troppo forte, troppo verde
Mani come radici
ancorate a desideri che non spiccano il volo, senza profondità
l'inchiostro che si accumula.
Vorrei fango e terra, ha paura e reagisce male
Ha paura, o è stanca, ma la pioggia non riesce a lavar via la polvere
E l'erba grida troppo forte, troppo verde
Mani come radici
ancorate a desideri che non spiccano il volo, senza profondità
giovedì 24 febbraio 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
Where are you? Where are you
Leggere e studiare
mani secche come rami
foglie secche come occhi.
Tramontana e pensieri distanti.
Ho finito un libro dopo quasi un anno di lettura scostante.
Questa è il mio unico gesto esiziale.
martedì 15 febbraio 2011
Se riuscissi
Se riuscissi a cavarmi qualche parola dalla testa probabilmente avrei di che scrivere un libro invece eccomi qui ad ascoltare semplicemente il suono delle mie dita che battono sulla tastiera del portatile senza stare a cercare significati reconditi ma semplicemente sperando
di trovare il modo di espellere quello che sento che non va
di trovare il modo di espellere quello che sento che non va
mercoledì 9 febbraio 2011
venerdì 4 febbraio 2011
giovedì 3 febbraio 2011
nulla
si ritrovò a urlare
senza un motivo apparente
con una miriade di stelle frastagliate conficcate nella pelle
e urlò, urlò, urlò
finché c'era fiato, finché fece male la gola
finché non non c'era più niente da dire
un suono inarticolato
sconnesso, convulso
soffocando nella morte delle sue parole
senza un motivo apparente
con una miriade di stelle frastagliate conficcate nella pelle
e urlò, urlò, urlò
finché c'era fiato, finché fece male la gola
finché non non c'era più niente da dire
un suono inarticolato
sconnesso, convulso
soffocando nella morte delle sue parole
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