lunedì 11 febbraio 2013
e poi
si tratta di pensieri che se ne vanno nel nulla, implodono silenziosi come deflagrazioni nello spazio, come i silenzi muti degli oceani quando anche l'ultima sirena ha smesso di cantare, schiacciata dal peso dei suoni di metallo
sabato 5 gennaio 2013
venerdì 4 gennaio 2013
In viaggio
Fari che infliggono alla notte una geometria. Strappi nel buio, città distanti, migliaia di vite lontane da me.
mercoledì 5 dicembre 2012
Sogni concreti e astrazioni siderali
Infliggo
ai miei de_sideri
la forma di ossimori.
Le ipnagogiche
deste visioni / vanno sbiadendo,
l'oniromante districa
ghignando / le ife subdole:
E io, vittima succuba,
esausta soccombo.
lunedì 26 novembre 2012
mercoledì 21 novembre 2012
Assuefatta
Con un'insicurezza pallida
sussurri che non vuoi più fuggire
in nessun luogo.
Sorridi, i capelli mossi dal vento
e stringi le mie mani
sull'abisso.
giovedì 15 novembre 2012
Point of view
You carved my soul in your beliefs:
am I now supposed to fall
down on my knees and plead
for a forgiveness I don't crave?
Humans are beasts of pray
They carry (out) the burden of a sin
that makes them guilty
no more than a dream.
am I now supposed to fall
down on my knees and plead
for a forgiveness I don't crave?
Humans are beasts of pray
They carry (out) the burden of a sin
that makes them guilty
no more than a dream.
giovedì 1 novembre 2012
martedì 23 ottobre 2012
incontrastato
come metastasi il nulla invade ogni aspetto di faticosa utilità
atrofizzati i minuti ad uno ad uno
decadono
atrofizzati i minuti ad uno ad uno
decadono
mercoledì 17 ottobre 2012
Pensieri random da autobus
Il viaggio metropoli-paesello è sempre un'avventura, quando poi l'autobus è l'ultimo della giornata e fa il giro dell'onanese c'è discreto tempo per la meditazione yogica nota anche come pascolata superiore.
Allora, cominciamo da te, giovane ragazza seduta sul sedile accanto al mio ma dall'altra parte del corridoio. Rossetto rosso, occhiali con lenti fasulle e montatura grossa, capelli lisci e lunghi e basco. Mi piace da morire il tuo stile indie, ma sarai la terza ragazza identica che vedo solo oggi, perché mai?
E tu, ragazzo gentile e ubriaco che giustifichi di fronte a me la tua perdita di equilibrio dando la colpa alle curve, mi vedi così anziana da doverti scusare? O da non riconoscere il penetrante odore di canna che emani?
Che poi giusto oggi una tipa mi ha chiamato signora. E quella del forno mi ha detto "si vede che sei stanca". Ma chi te l'ha data 'sta confidenza?!
Vorrei prendere a capocciate quei tre ragazzi qui dietro che si sfottono chiamandosi frocio o finocchio.
Non sono le 18.14 del 29 dicembre, caro orologio della Cotral.
Vorrei farmi un tatuaggio tipo stronzo chi legge o mad°nna avvelenata, così, qualcosa che rispecchi il mio animo gentile e in questo momento così aperto e fiducioso nel prossimo. O qualcosa di musical fumettistico, una Siouxsie, un Morpheus,il cuore delle zucche, i Tool. I Cure direi di no, troppo inflazionati. Certo ci fosse un tatuaggio che cambia random mi metterei una serie di citazioni musicali, non sarebbe male. Già ne ho in mente una dozzina. Un embed di youtube si può tatuare? I tatuaggi sono così statici e monopiattaforma, un ipertatuaggio è la svolta del futuro. Con eInk 2.0 per cyberSkin.
venerdì 5 ottobre 2012
Pensieri spaiati nella nostra tarda notte, (ovvero: la relatività dell'altrui sofferenza)
Il flacone d'empatia
s'è rovesciato a terra.
Ventuno grammi d'inchiostro
Ventuno lettere
ventuno proiettili.
L'anima tace, sorda.
s'è rovesciato a terra.
Ventuno grammi d'inchiostro
Ventuno lettere
ventuno proiettili.
L'anima tace, sorda.
lunedì 1 ottobre 2012
domenica 23 settembre 2012
Aruspex
Nell'atmosfera pallida
Vanth stringe la mia mano
e mi conduce dove il fronte d'aria fredda
avanza.
Come d'ovino il mio fegato parla,
rivela ad altri il viaggio sempre uguale.
Lauchum sorride e legge - è da Sud Ovest:
è da lì che giungeranno i fortunali
(è da lì che sta soffiando il vento)
vestiti d'ombre lunghe e sonni inquieti.
Ride, Tarchies, della follia rasena
A terra mi ha legata, e sono solo terra
in divenire.
--------------------
Questa poesia era per il contest, inizialmente, dato che il tema è "21 grammi". 21 grammi: il peso dell'anima, questa è la leggenda e robe simili. Per cui ho pensato di scrivere una cosa su uno che muore nel momento che muore.
Poi è venuta tutta l'etruscologia studiata negli ultimi mesi per l'esame.
Solo che mi sembra così pesante....
L'idea è di un sacrificio umano inutile, un aruspice uccide una persona per leggere nel suo fegato la volontà degli dei (di solito è delle pecore).
Il sud è il luogo dove risiedono gli dei ctoni, relativi al passato : i presagi vengono dal passato, quindi comunque da una storia già scritta. Ma anche dei silvani e terreni.
L'ovest è il luogo infausto, delle divinità ostili.
In realtà il sacrificio è inutile perché da lì già sta soffiando il vento, la bufera arriverà da lì.
E poi è ovvio che i nemici arrivano da sud e ovest, dato che i greci, nemici degli etruschi nel V secolo, arrivarono via mare, quindi sulla costa occidentale (ricordiamo che i tirreni o etruschi o rasena erano pirati).
Vanth poi è una divinità psicopompa, lauchum è il lucumone, il sacerdote-re e unico interprete dei segni divini, Tarchies o Tagete è un fanciullo divino che ha rivelato a tale Tarconte i principi dell'aruspicina.
Le ombre lunghe è un riferimento a questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Ombra_della_sera
Insomma, è troppo elaborata, macchinosa e complessa, troppo pomposa per il mio stile... Però mi piace. Ma non va bene per il contest. Rimane qui.
Vanth stringe la mia mano
e mi conduce dove il fronte d'aria fredda
avanza.
Come d'ovino il mio fegato parla,
rivela ad altri il viaggio sempre uguale.
Lauchum sorride e legge - è da Sud Ovest:
è da lì che giungeranno i fortunali
(è da lì che sta soffiando il vento)
vestiti d'ombre lunghe e sonni inquieti.
Ride, Tarchies, della follia rasena
A terra mi ha legata, e sono solo terra
in divenire.
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Questa poesia era per il contest, inizialmente, dato che il tema è "21 grammi". 21 grammi: il peso dell'anima, questa è la leggenda e robe simili. Per cui ho pensato di scrivere una cosa su uno che muore nel momento che muore.
Poi è venuta tutta l'etruscologia studiata negli ultimi mesi per l'esame.
Solo che mi sembra così pesante....
L'idea è di un sacrificio umano inutile, un aruspice uccide una persona per leggere nel suo fegato la volontà degli dei (di solito è delle pecore).
Il sud è il luogo dove risiedono gli dei ctoni, relativi al passato : i presagi vengono dal passato, quindi comunque da una storia già scritta. Ma anche dei silvani e terreni.
L'ovest è il luogo infausto, delle divinità ostili.
In realtà il sacrificio è inutile perché da lì già sta soffiando il vento, la bufera arriverà da lì.
E poi è ovvio che i nemici arrivano da sud e ovest, dato che i greci, nemici degli etruschi nel V secolo, arrivarono via mare, quindi sulla costa occidentale (ricordiamo che i tirreni o etruschi o rasena erano pirati).
Vanth poi è una divinità psicopompa, lauchum è il lucumone, il sacerdote-re e unico interprete dei segni divini, Tarchies o Tagete è un fanciullo divino che ha rivelato a tale Tarconte i principi dell'aruspicina.
Le ombre lunghe è un riferimento a questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Ombra_della_sera
Insomma, è troppo elaborata, macchinosa e complessa, troppo pomposa per il mio stile... Però mi piace. Ma non va bene per il contest. Rimane qui.
giovedì 13 settembre 2012
Procrastinate
never gonna be ready
it's not been raining for such a long time
i've started to feel the rain inside my head
then suddenly the autumn
i start to skip what i'm due.
Milestones:
fastidio,
foto,
fraintendimento,
pioggia,
post it
domenica 9 settembre 2012
My scary self
Out of view / my eyes cannot see
that far. That deep. That true /
the storyline turns blue.
The storyteller's stunned, how amazing
unpredictable!
The landscape run out of colors,
and I just sit and glaze a candy sky. Yelling,
is my mother at me now,
what did you do to your life, how
you happened to find yourself
trapped in the light?
I can't help, just replies
the opposide side of my self,
it's like being bounded in a web,
tied to the bouncing sounds. Shall I
handle what remains?
Or just rest
on the wasted relics of what
that used to be my future?
that far. That deep. That true /
the storyline turns blue.
The storyteller's stunned, how amazing
unpredictable!
The landscape run out of colors,
and I just sit and glaze a candy sky. Yelling,
is my mother at me now,
what did you do to your life, how
you happened to find yourself
trapped in the light?
I can't help, just replies
the opposide side of my self,
it's like being bounded in a web,
tied to the bouncing sounds. Shall I
handle what remains?
Or just rest
on the wasted relics of what
that used to be my future?
martedì 4 settembre 2012
Inadeguato ottimismo
Caffè americano in una tazza gigante, fumante.
Sulla poltrona a poltrire, annusando la pioggia fine.
La sensazione della stoffa sulla pelle: felpa, dopo un risveglio tipo bruco imbozzolato.
Ora che riesco a respirare di nuovo provo un'incauta e speranzosa energia.
Qualcosa protesta, il contraltare è il realismo di una stampella di metallo abbandonata senza abiti sul pavimento da mesi.
Sulla poltrona a poltrire, annusando la pioggia fine.
La sensazione della stoffa sulla pelle: felpa, dopo un risveglio tipo bruco imbozzolato.
Ora che riesco a respirare di nuovo provo un'incauta e speranzosa energia.
Qualcosa protesta, il contraltare è il realismo di una stampella di metallo abbandonata senza abiti sul pavimento da mesi.
Milestones:
bellezza,
frammenti,
pioggia,
procrastinare,
quiete
Menzognero
Facebook mente.
Ho meno di una manciata di amici, che marciscono come pomodori attaccati alla pianta dopo una pioggia.
Meno di me stessa.
Affondo e affogo nel mare di fango che altro non è che il mio quotidiano.
Ho meno di una manciata di amici, che marciscono come pomodori attaccati alla pianta dopo una pioggia.
Meno di me stessa.
Affondo e affogo nel mare di fango che altro non è che il mio quotidiano.
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